Il segreto di ForceTouch

E’ da tempo ormai che ci si interroga sulle modalità con cui Google, Microsoft ed Apple riusciranno a far coincidere il mondo del tablet con quello del laptop, portandoci definitivamente nell’era Post PC annunciata ormai un po’ troppi anni fa. Ognuno ha le sue soluzioni, ed in particolare di recente abbiamo avuto un’anteprima di come si svilupperanno le applicazioni “universali” su Windows 10.

Apple d’altra parte appare ancora piuttosto criptica sull’argomento. Ha sempre affermato che i due mondi non vanno sovrapposti forzatamente, come è stato tentato in passato da Microsoft con Windows 8, e finora l’unico suggerimento della strada da prendere è stato introdotto da Continuity. La bontà di Continuity è dimostrata dal fatto che, poco dopo, anche Google e Microsoft hanno annunciato un approccio simile. Tuttavia questo non è che un assaggio del futuro, e solo in questi giorni sono riuscito a capire meglio dove intendono andare a parare.

Il segreto sta, a mio avviso, nella “nuova” tecnologia ForceTouch: sostanzialmente essa preannuncia l’abbandono totale del mouse in virtù della possibilità di eseguire qualsiasi azione previo la pressione, più o meno elevata, di qualsiasi punto della trackpad o dello schermo multitouch. La conseguenza logica di questo approccio è che, sempre più, i comandi su tablet o portatile/fisso si eseguiranno allo stesso modo, e ciò aprirà nuove strade all’impostazione del sistema operativo.

Volete qualche esempio dell’utilizzo di ForceTouch?

1. Rinominare i file

2. Avviare l’anteprima di un’applicazione, di una pagina web (Safari), o degli eventi del Calendario

3. Creare un nuovo evento in Calendario a partire da una qualsiasi parola di un testo

4. Aggiungere un segnaposto nelle Mappe

5. Zoomare nelle Mappe

6. Controllare la definizione di una parola in qualsiasi file di testo

7. Aumentare la velocità dello skip di una scena video

8. Mostrare tutte le finestre aperte

9. Modificare i dati di un Contatto

10. Disegnare modificando lo spessore del tratto

Insomma, il tasto destro è ormai superato, e così pure il mouse… e questo è solo l’inizio. E’ facile dunque intuire che, presto, vedremo queste stesse abilità applicate anche al vetro di iPad, dal momento che già il nuovissimo Apple Watch supporta parzialmente ForceTouch. Chissà, magari sarà proprio iPad da 12 pollici, di cui si vocifera spesso, ad introdurre la novità, seguito a ruota dai fratellini più piccoli. E poi, in futuro, magari anche da Microsoft e Google.

forcetouch

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...