La percezione della Novità nel mondo tecnologico

E’ sempre divertente osservare le reazioni dei nerd alla fine delle presentazioni dei nuovi prodotti software e hardware: questa volta è toccato a Microsoft. Ebbene sì, Microsoft 2015 è alla ribalta e pronta a tornare in auge grazie a grandi novità. E non importa se, dal punto di vista software, esse siano perlopiù rimandi a feature già introdotte da Apple (per il 95%) e Google (per il 5%): tutti copiano tutti ormai, ma sono dell’avviso che se due software house si rubano vicendevolmente solo le buone idee, l’unico risultato saranno vantaggi per tutti. Per quanto riguarda il lato hardware, invece, ben più interessante è stata la presentazione di HoloLens, il primo computer olografico indipendente al mondo.

E così il cuore di tutti i nerd, per un momento, si è fermato. Il cuore di tutti tranne il mio, si intende. Perché, vedete, ormai ho imparato che più la novità è pesante, e più rischia di fare rumore quando cadrà. Sia ben chiaro che non è ciò che auguro a Microsoft: ammiro da tempo Satya Nadella, mi piace il modo in cui ha affrontato l’era PostPc (che adesso peraltro con Windows 10 farà un salto in avanti di tutto rispetto) e trovo il suo approccio all’area di Ricerca e Sviluppo molto più mirato e consistente di quello di Google. C’è una cosa che però purtroppo la accomuna a quest’ultima, e lo chiamerò “Effetto Google Glass”. Avevo già predetto che i Glass non sarebbero andati lontani, ma il mondo dei nerd la pensava in maniera differente perché la novità eclatante, che promette da subito applicazioni nella realtà assolutamente innovative (come l’olografia), colpisce l’immaginazione molto più di un Apple Watch apparentemente uguale ai precedenti smartwatch, un iPad 2010 apparentemente uguale all’iPhone 2007, un iPhone apparentemente uguale ai precedenti palmari. Poi si scopre che un prodotto apparentemente uguale ai precedenti apre un mondo applicativo immenso (e tutt’ora insuperato ad esempio in campo musicale) rispetto ad altre presentazioni hardware spettacolari ma, di fatto, acerbe.

Quello che mi auguro è che, insomma, HoloLens non risulti essere un prodotto incompleto come Google Glass. E’ vero che gran parte del successo dipenderà dalla bravura delle software house e dallo sviluppo di grandi app, ma per dipingere un bel quadro prima di tutto ci vuole la tela giusta. Auguro dunque a Microsoft un brillante 2015, lontano dagli errori del passato e dei concorrenti…

google-glass-vs-microsoft-hololens

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...