Tanti auguri a chi vuole vendere su Amazon

Come molti/moltissimi di voi, anch’io sono un affezionato cliente di Amazon.

E come non esserlo? C’è un sacco di roba, i prezzi sono fantastici, le spese di spedizione spesso inesistenti.

Detto ciò, bisogna ammettere che l’organizzazione degli articoli è caotica: sono elencati malamente, seguendo regole spesso oscure (per prezzo? per provenienza? per feedback?), e il sito in generale ha un aspetto trasandato anche da un punto di vista grafico. Ebay – e mi costa moltissimo ammetterlo – da questo punto di vista vince a mani basse. Quello che non mi sarei mai aspettato è che sarebbe stato caotico utilizzare Amazon anche in veste di venditore.

Ecco alcune cose da sapere nel caso vi venisse voglia di vendere su Amazon in veste di negozio online (e quindi non come privato):

1) Bisogna iscriversi all’Amazon Seller Central. Ciò significa che si potrà vendere in tutta Europa ma, di contro, che saremo costretti a vendere in tutta Europa, anche quando vorremmo comparire solo nello store italiano per vari motivi. Nella prima parte della registrazione, il sito è tutto in inglese.

2) Bisogna fornire, oltre a mille dati personali (cosa giustissima) anche i dati della propria banca, necessari a completare la registrazione (ma più che altro a garantire la qualità della nostra attività commerciale). Vi verrà accreditata sul conto corrente una piccola cifra, e questa cifra sarà la “password” finale per completare la registrazione. Un po’ il sistema opposto adottato da Paypal e iTunes, che invece prelevano dalla nostra carta di credito una somma di denaro fino alla certificazione dell’account. Tutto bello, se non fosse che da quel momento siamo vincolati all’utilizzo del nostro conto corrente (i cui dati di fatto sono in mano ad Amazon) per gli accrediti derivati dalle vendite dei prodotti, senza poter piuttosto utilizzare carte di credito ricaricabili o altro (Paypal docet), che valgono solo per gli addebiti (di cosa?). Quantomeno io non ho trovato alternative leggendo le clausole, che qualcuno mi corregga se sbaglio.

3) Bisogna scegliere se spedire personalmente in tutta Europa (e non lo auguro a nessuno visti i costi dei nostri corrieri quando si parla di spedizioni all’estero…) oppure tramite Amazon: a quanto affermano le note introduttive saranno loro stessi a prelevare la merce dal nostro negozio, portarla ai loro centri di smistamento, spedirla con i loro tempi, farsi carico di eventuali resi. Non male, soprattutto dopo aver dato un’occhiata alle tariffe (sull’ordine dei 6-14 Euro a seconda della grandezza del pacco).

4) Bisogna caricare ogni singolo articolo, e bisogna caricarlo di nuovo nel caso lo stesso articolo sia disponibile in più colori o taglie o peso. Pensate al lavoro immenso che comporta promuovere un po’ di capi di abbigliamento, tanto per fare un esempio che mi viene comodo…

5) E’ possibile caricare solo articoli di cui sia disponibile il codice a barre (codice UPC). In questo modo il sistema potrà cercare articoli similari già caricati da altri venditori e proporli tutti nella stessa categoria con una comparazione di prezzo. Il tuo articolo, ad esempio la segnaletica stradale, non ha un codice a barre? Male.

6) Le categorie a disposizione in cui inserire gli articoli sono poche e francamente mal organizzate. Praticamente non esiste una categoria di “articoli da lavoro / antinfortunistica” ad esempio così che, seppure già caricati da altri venditori, compariranno in settori improbabili. Non c’è modo di creare categorie ex novo, ovviamente.

7) Dopo aver sistemato tutti i problemi precedenti, non resta che caricare la foto del prodotto. Dovrà essere grande almeno 1000 px per il lato più lungo (!?) e non potrà essere una gif. Evitare di caricare la foto comporterà la rimozione immediata dell’articolo dallo store. La mia esperienza con Amazon si ferma qui, dal momento che non c’è stato nessun modo di caricare le immagini: incompatibilità con i browser Safari e Chrome? Chissà, mistero.

Ancora intenzionati a vendere su Amazon?

Schermata 2014-06-12 alle 18.34.56

Annunci

2 Comments

  1. Pingback: Tanti auguri a chi vuole vendere su Amazon – Parte 2 | Angry Geeks

  2. Pingback: I tranelli del MEPA | Angry Geeks

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...